Se hai ancora timori o dubbi sulle Conference Call e vuoi toglierli di mezzo, sei arrivato nel posto giusto! La tua esitazione a servirti delle Conference Call è assolutamente comprensibile perché non sempre le proposte di servizio sono chiare ed esaustive. A generare timori, dubbi o confusione, contribuiscono anche i servizi gratuiti (generalmente offerti da provider stranieri) che a volte possono riservare sorprese non proprio gradite.

In questo articolo abbiamo raccolto le risposte ai più comuni dubbi sulle Conference Call che le persone vogliono chiarire prima di acquistare il nostro servizio HDC AUDIO per le conferenze telefoniche professionali.

Un consiglio: se non hai mai utilizzato un servizio di Conference Call ti consigliamo di leggere prima di tutto la nostra guida!

I più comuni dubbi sulle Conference Call

Servono apparati telefonici particolari?

No. Si può partecipare ad una Conference Call con un normale telefono fisso o mobile. Esistono anche telefoni da tavolo (a volte chiamati “ragni” o “sound station”) specificamente progettati per fare Conference Call dalle sale riunioni.

Se l’Host riaggancia o cade la sua linea, la Conference Call termina?

Dipende da come è configurata la sala audio. In fase di attivazione si può scegliere se far terminare automaticamente le conferenze quando l’Host riaggancia oppure quando riaggancia l’ultimo partecipante rimasto collegato.

Che succede se cade la linea di uno dei partecipanti?

Semplicemente il partecipante richiama il PoP (numero telefonico di accesso), digita il Codice e rientra in conferenza. A meno che la sala audio non sia stata bloccata dall’Host per un ulteriore livello di sicurezza. In questo caso il partecipante deve chiedere all’Host (ad esempio con un SMS) di riaprire la sala.

I partecipanti pagano per il servizio?