La qualità video è la caratteristica più importante di una videoconferenza professionale perché il linguaggio del corpo può esprimere molto di più delle parole. Anche senza leggere gli studi dello psicologo statunitense Albert Mehrabian sappiamo bene che la comunicazione tra persone si basa non solo sulle parole ma anche e soprattutto sulle espressioni del viso, sulla postura, sul tono e sul ritmo della voce.

Una videoconferenza senza una buona qualità video perde dunque molta della sua efficacia e questo in una riunione professionale non è accettabile.

In questo articolo spieghiamo cosa si intende per qualità video ed esaminiamo le caratteristiche di una tecnologia di videoconferenza cloud che la rende possibile su dispositivi comuni, come un personal computer, un tablet o uno smartphone e con qualsiasi collegamento Internet, anche quelli non sempre stabili e performanti come le reti mobili.

Prima di parlare di qualità video, se non hai esperienza di videoconferenza professionale in cloud, ti invitiamo a leggere la nostra guida “ABC della Videoconferenza Cloud”.

Cosa si intende per qualità video in una videoconferenza

La qualità video percepita dai partecipanti ad una videoconferenza si basa principalmente su tre fattori:

  • nitidezza delle immagini
  • fluidità dei movimenti
  • assenza di disturbi

Nitidezza significa vedere le immagini in alta definizione, almeno con una risoluzione HD 720p.

Fluidità significa percepire i movimenti in modo continuo, cioè senza scatti, senza scie o artefatti (immagini “a scacchi”) e senza degrado della nitidezza durante il movimento.

Assenza di disturbi significa che la trasmissione del flusso video procede senza interferenze e senza interruzioni.

Nitidezza delle immagini, fluidità dei movimenti e assenza di disturbi sono le caratteristiche qualitative che conferiscono alla videoconferenza la sensazione di naturalezza a cui siamo abituati dalla televisione. Quando la qualità video è di livello professionale possiamo cogliere appieno il linguaggio non verbale e sentirci veramente “faccia a faccia” con gli interlocutori anche se si trovano dall’altra parte del mondo.

L’importanza dell’inquadratura per la qualità video

Una cosa che troppo spesso viene sottovalutata (e che invece riveste la massima importanza per la qualità video) è la corretta inquadratura delle persone che partecipano alla videoconferenza.

Per una corretta inquadratura occorre:

  • buona illuminazione della stanza
  • posizionamento delle persone di fronte alla sorgente di luce
  • giusta collocazione della telecamera

Senza una corretta inquadratura non si può avere una buona qualità video, a prescindere dagli strumenti di videoconferenza utilizzati.

Gli ambienti poco illuminati rendono difficilmente distinguibili le persone e degradano pesantemente la qualità delle immagini trasmesse. Chi siede con la luce alle spalle viene visto come una sagoma scura e indistinta. Le telecamere (o le webcam) non centrate rispetto agli schermi causano invece la spiacevole la sensazione di non guardarsi negli occhi mentre si parla.

La tecnologia che garantisce la qualità video anche in situazioni non ottimali

Veniamo finalmente alla scelta della tecnologia in grado di garantire la migliore qualità video possibile per le videoconferenze fatte attraverso Internet e con qualsiasi dispositivo. Deve essere una tecnologia robusta e flessibile. Robusta, perché deve sopperire ad eventuali problemi di rete, come latenza e jitter. Flessibile, perché deve adattare la qualità video alla capacità dei differenti collegamenti di rete (fissi e mobili) e dei dispositivi utilizzati dai partecipanti alle videoconferenze.

La pluripremiata tecnologia americana Vidyo adotta algoritmi avanzati di compressione (H.264 SVC e VP9) e controlla in tempo reale le prestazioni di ogni dispositivo collegato. Inoltre, grazie alla capacità di sfruttare i display 4k e 5k, offre una qualità video fino a 16 volte migliore rispetto alla media (720p) delle piattaforme di videoconferenza disponibili sul mercato.

Grazie a questa sofisticata tecnologia, ogni utente ottiene, istante per istante, la migliore qualità video possibile in base allo stato della rete e alla capacità del proprio dispositivo. Vidyo supporta, infatti, la scalabilità sia temporale che spaziale, regolando la frequenza dei fotogrammi e la risoluzione video per offrire la migliore qualità su ogni dispositivo e con qualsiasi collegamento di rete. In situazioni di rete poco performanti, come le reti mobili, la tecnologia Vidyo offre una resilienza agli errori insuperata, più del doppio della media del settore.

Ad esempio, se un partecipante alla videoconferenza è collegato con lo smartphone att