Oggi c’è una pluralità di dispositivi per videoconferenza a disposizione degli utenti. Dai sistemi per le sale riunioni agli smartphone, in questo articolo esaminiamo i criteri per scegliere i dispositivi più adatti in base ai diversi contesti operativi.

Innanzi tutto bisogna avere un servizio di videoconferenza

Non tutti i servizi di videoconferenza possono essere utilizzati con qualsiasi dispositivo. Molti servizi sono nati solo per i personal computer e non supportano i protocolli standard H.323/SIP necessari per collegare i sistemi professionali da sala. Altri non supportano il collegamento telefonico in solo audio.

Per non correre il rischio di lasciar fuori qualche apparato dalle riunioni virtuali, conviene scegliere un servizio compatibile con tutti i dispositivi per videoconferenza presenti sul mercato.

Chi non dispone già di un servizio di videoconferenza non deve necessariamente sottoscrivere un abbonamento. Oggi, infatti, si può organizzare una videoconferenza professionale in pochi minuti con HDC VIDEO, il nostro servizio in cloud che garantisce alta qualità, facilità di utilizzo e prezzi economici.

Non occorre registrare un account e si può acquistare anche solo 1 ora di videoconferenza.

E’ facilissimo:

  1. si sceglie la formula più adatta alle proprie esigenze
  2. si acquista online
  3. in pochi minuti si ricevono le credenziali via mail e si è pronti per la videoconferenza

Prima di acquistare, si può richiedere una prova gratuita.

A chi non hai mai usato la videoconferenza in cloud e desidera sapere come funziona, consigliamo di leggere la guida.

Dispositivi per videoconferenza da sala

La videoconferenza da sala è ideale per i meeting importanti o comunque formali, dove le persone sono sedute al tavolo riunioni. In queste situazioni si richiede che le immagini e l’audio siano di ottima qualità. La soluzione cade necessariamente su un sistema dedicato alla videoconferenza che sarà composto da:

  • un apparato (detto codec) per la trasmissione/ricezione video e audio
  • una telecamera motorizzata
  • uno o più microfoni da tavolo
  • un telecomando
  • un display di dimensioni opportune

Il codec, il microfono e la telecamera sono forniti dallo stesso produttore e formano il vero e proprio sistema di videoconferenza, spesso chiamato Room System. Il display si acquista separatamente e può essere un normale monitor televisivo oppure un monitor professionale.

I codec utilizzano i protocolli di trasmissione H.323/SIP che sono standard a livello mondiale. E’ grazie a questi protocolli che ci si può collegare direttamente con le sale di videoconferenza in tutto il mondo, senza preoccuparsi della marca o del modello dei codec.

Un esempio di codec con un ottimo rapporto qualità/prezzo è il CU360 di Avaya, un sistema compatto all-in-one.

Per sale di grandi dimensioni le installazioni possono richiedere soluzioni più articolate, ad esempio:

  • tavolo riunioni con microfoni a becco d’oca
  • diffusori acustici
  • videoproiettore
  • console di controllo touch screen

Esistono anche dispositivi per videoconferenza meno sofisticati dei codec, progettati per essere collegati ad un computer e adatti a sala di piccole dimensioni. Generalmente le prestazioni di questi dispositivi (soprattutto la qualità dell’audio) sono inferiori a quelle dei codec ma può essere inferiore anche il lor